|  Dalla sua lunga esperienza nel settore della bellezza e del benessere, Sabrina ha potuto sperimentare direttamente quanto la floriterapia possa aiutare il nostro equilibrio ed ha messo a punto una sua tecnica che si avvale proprio di questa, per rafforzare gli effetti dei suoi massaggi.
Sabrina, parlami di questa tua passione che ormai ti accompagna da molto. Uso i fiori di Bach da tantissimo tempo; prima li avevo sperimentati su di me, proprio per un percorso di crescita personale, poi, visti i buoni risultati, ho cominciato ad utilizzarli anche in ambito estetico. Dapprima fisicamente, visto che il fiore di Bach non agisce per via fisiologica o chimica, ma per via energetica. Infatti, attraverso i corsi di massaggio ayurveda e di medicina cinese, ho notato che applicando i fiori, potenziavo l’effetto del massaggio. Dopodichè, ho cominciato anche ad approfondire il discorso emotivo ed ho seguito dei corsi specifici di floriterapia e naturopatia. La floriterapia agisce sulla sfera emotiva, su tutto ciò che riguarda le emozioni; non fa altro che riequilibrare uno stato d’animo che è già in noi. Quindi può agire sulla circostanza, in un momento specifico della vita o a livello di crescita. Chi di solito si rivolge ai fiori ha già provato altro e sente l’esigenza di questa terapia. Funzionano molto bene sui bambini, perché essendo esseri puri, hanno un risultato maggiore. Un po’ come l’omeopatia, che sui bambini ottiene grandi effetti: infatti, anche questa agisce per via energetica, solo che è più specifica per le malattie e i loro sintomi. Allora, oltre al massaggio, tu operi con i fiori. Si, quando una persona mi richiede un massaggio antistress, significa che ha un’esigenza più profonda. A volte capita che durante un massaggio o un trattamento la cliente stessa mi faccia capire che ha bisogno di un aiuto più importante. E, poiché se si riequilibra la parte emotiva, funzionano meglio anche i trattamenti, le due cose si sposano alla perfezione. Ho visto nel corso degli anni proprio un vero aiuto in campo estetico da parte della floriterapia. Applico i preparati a base di fiori direttamente sul corpo nei punti energetici o sui chakra o i meridiani o punti di shatzu. Oltre alla classica estetica di base, quello che mi appassiona davvero molto è l’aspetto emotivo, la cura del corpo unita alla cura dello spirito. È una mia passione e oltre ai classici fiori di Bach, utilizzo anche quelli Australiani, quelli Californiani e Indaco, questi ultimi specifici per i bambini, dalla nascita ai dieci anni. Qual’è la differenza tra i fiori classici e questi ultimi? Nell’era moderna c’è stata la necessità di studiare qualcosa di più vicino alle problematiche moderne, allo stress lavorativo, ai ritmi che dobbiamo sostenere, alle problematiche sessuali, aspetti che, quando Bach ha studiato i suoi fiori, non erano ancora presenti. Teniamo conto che ci sono preparati di fiori proprio per percorsi di crescita personale, decisamente più mirati all’uomo moderno. Da dove arrivano i fiori impiegati per questi preparati? Anche in Italia, ultimamente, stanno nascendo i fiori adatti, è importante che il fiore sia distillato nel luogo dove cresce e che sia selvatico, non coltivato, perché, in quel caso, non avrebbe la forza necessaria per assolvere alla sua funzione. L’importante è che il fiore arrivi dalla natura e che ne abbia assorbito l’energia. I fiori californiani sono potenziati con l’olio essenziale e si assumono in spray, senza diluirli, in bocca o sul corpo direttamente. Come si stabilisce che fiore assumere? Innanzitutto attraverso un colloquio, si stabiliscono le cause di un certo problema e poi si decide che fiore va bene. Il percorso può essere breve, per risolvere una problematica momentanea, oppure, se si vuole affrontare un percorso di crescita, vanno assunti per un periodo più lungo. Non hanno assolutamente controindicazioni ne’ effetti collaterali e non interagiscono con nessun farmaco. Quello che ricerco per le mie clienti è soprattutto un riequilibrio fisiologico interno, una disintossicazione attraverso i miei trattamenti anche con aggiunta di tisane, infusi e quanto riguarda la naturopatia. Cerco anche di far migliorare lo stile di vita: il movimento, l’alimentazione, il cercare di vivere vicino alla natura, aiuta e i risultati si triplicano. Se una persona non cambia qualcosa in sé, difficilmente cambia qualcosa fuori. |